Cabiria  Italia, 1914, 35mm, 180', B/N  

Note
lunghezza originale 3.364 m (indicazione del visto di censura n. 3035, 31.3.1914); lunghezza attuale 3.343 m (copia restaurata dal Museo del Cinema di Torino nel 1995)Come capita con quasi tutto il cinema muto, probabilmente la lunghezza del film varia da copia a copia. Nel 2006 il film è stato restaurato sempre a Torino dal Museo del cinema con relativa proiezione pubblica ,interventi di M.Scorsese e riprese televisive, poi il film è stato presentato anche in altri importanti festival ciematografici.

Interpreti
Carolina Catena
(Cabiria bambina), Lydia Quaranta (Cabiria), Umberto Mozzato (Fulvio Axilla), Bartolomeo Pagano (Maciste), Italia Almirante Manzini (Sofonisba),Gina Marangoni (Croessa), Alexandre Bernard (Siface),Vitale De Stefano (Massinissa), Raffaele Di Napoli (Bodastoret), Emile Vardannes (Annibale), Edouard Davesnes (Asdrubale),Enrico Gemelli (Archimede), Dante Testa (Karthalo), Didaco Chellini (Scipione l’Africano)

Regia: Giovanni Pastrone,Soggetto: G. Pastrone,Sceneggiatura: G. Pastrone (nei titoli si firma dannunzianamente, Piero Fosco)

Fotografia:
Natale Chiusano, Augusto Battagliotti, Carlo Franzeri, Giovanni Tomatis, Vincent Dénizot

Musiche di repertorio
Ildebrando Pizzetti, Manlio Mazza, Luigi Avitabile, Annibale Ribas

Effetti speciali: Segundo de Chomón,Scenografia:G. Pastrone, Camillo Innocenti


Didascalie: Gabriele D’Annunzio     

Produzione: Itala Film 

Fabula del film:

III secolo a.C. La piccola Cabiria è portata dai pirati a Cartagine, dove viene comprata dal sacerdote Karthalo che intende sacrificarla al dio Moloch.

Durante la cerimonia nel tempio, il latino Axilla e il suo fedele schiavo Maciste riescono a salvare la bambina.

Tentano poi di tornare in Italia con Cabiria, ma il locandiere che li aveva accolti li denuncia. Axilla riesce a fuggire, mentre Maciste convince Sofonisba, figlia di Asdrubale, re di Cartagine, a custodire Cabiria.

Passano gli anni, Cabiria è quasi una donna, mentre la guerra tra Cartaginesi e Romani continua.

Asdrubale decide di dare in sposa Sofonisba al potente Siface, anche se già promessa al giovane re della Numidia Massinissa.

Quest’ultimo, in cerca di vendetta, si allea con Roma.

Axilla, tornato in terra punica al seguito di Scipione, si introduce in Cartagine e libera Maciste.

I due fuggono ma si perdono nel deserto; sono catturati dalle truppe di Siface e condotti a Cirta.

Qui Karthalo convince Sofonisba a consegnargli Cabiria.

La ragazza è nella mani del sacerdote, ma viene salvata, ancora una volta, da Maciste, che nel frattempo è riuscito a liberarsi.

Maciste, raggiunto anche da Axilla, tenta la fuga con Cabiria, ma la ragazza cade nuovamente nelle mani dei nemici.

Fulvio Axilla e Maciste si barricano dentro una cantina, e si preparano a una lunga resistenza.

Intanto i Romani, dopo un furioso assedio, riescono a entrare in Cirta.

Massinissa può finalmente ricongiungersi con Sofonisba.

Maciste e Axilla sono liberati.

Scipione, temendo che Sofonisba convinca Massinissa a rinnegare l’alleanza con i Romani, rivendica la donna come parte del bottino.

Massinissa non può che accettare, ma invia a Sofonisba un anello contenente del veleno.

La donna capisce, e si toglie la vita. Poco prima di morire Sofonisba rivela ad Axilla che Cabiria è viva.

Cartagine, dopo la disfatta di Zama, è definitivamente sconfitta. Sulla nave che li conduce verso Roma, Axilla e Cabiria scoprono di amarsi

tratto da Enciclopedia del cinema in Piemonte

In occasione del recente reatauro è stato pubblicato un importante volume curato da A.Barbera e S.Alovisio