WoodyAllen , nome d'arte di Allen Stewart Konigsberg, attore, regista e sceneggiatore cinematografico americano (New York 1935). 

Figlio di un tassista di Brooklyn, dopo aver iniziato come attore  nei  varietà e nei night-club, come scrittore di sketches televisivi e come interprete cinematografico (Ciao, Pussycat, 1966) e televisivo, a partire dal 1969 diresse se stesso in una serie di film comici e paradossali di cui scrisse anche il soggetto e la sceneggiatura: Prendi i soldi e scappa(1969), Il dittatore dello Stato libero di Bananas (1970), Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso (1972), Il dormiglione (1973). Anche in film dove non figura come regista (Play it again Sam, 1971, di H. Ross), il suo contributo è prevalente. In questo film si confronta con il grande divo H.Bogart il divo che piaceva alle donne o almeno così presentato contrapposto in modo ironico al personaggio di W.Allen timido e impacciato(cinema nel cinema)

Questa prima serie di film sono più marcatamente comici ricordiamo che il primo (Prendi i soldi e scappa)doveva essere interpretato da Jerry Lewis, ma insieme ad una comicità corporea di movimento, si nota chiaramente la natura più intellettuale corrosiva, critica di Allen ,cerebrale quasi(di testa ,riflessiva) a differenza di Lewis (comico molto più istintivo corporeo legato a Stan Laurel) il nostro non ha mai avuto un grande successo popolare anche se cinematograficamente una carriera più facile ,sempre apprezzata dalla critica e dagli ambienti colti ( di più in Europa),dialoghi micidiali,problematiche raffinati di spessore critico, fecero di lui un regista da culto - un ''comico'' strano e particolare, i dialoghi sono una delle caratteristiche dei film di W.Allen

in realtà insieme alla commedia dei fratelli Marx ,di Billy Wilder dove i dialoghi sono centrali -insieme al ritmo che da i dialoghi deriva,vi è l'influenza di altre componenti quella del regista drammatico svedese I.Bergman, il ruolo della musica- Allen è un grande appassionato di Jazz, la tradizione culturale comica ebraica( come J.Lewis)

A partire dal 1975 (Amore e guerra), la sua comicità si è fatta più raffinata, intellettuale e cerebrale  Il gusto del paradosso e della battuta,che non tutti comprendono non basata sul corpo o sulla maschera comica che pure possiede , la satira spietata dello snobismo culturale, degli ambienti pseudointellettuali delle fobie e delle mode che affligono l'uomo medio americano ,il conflitto tra i sessi ,la sottile dialettica delle immagini, spesso in bianco e nero, ne hanno consolidato la fama: 

Io e Annie (1977), premio Oscar 1978, Interiors (1978), Manhattan (1979), Stardust Memories (1980) sono alcuni titoli di questi anni 

Nel 1982 ha diretto e interpretato Una commedia sexy in una notte d'estate, commedia surreale, ricca di suggestioni bergmaniane, molto apprezzata dal pubblico e dalla critica. I suoi film successivi hanno come protagonisti personaggi particolari come Zelig (1983), Broadway Danny Rose (1984).

Ha inoltre scritto e diretto La rosa purpurea del Cairo (1985), omaggio al cinema e alla sua età d'oro quella degli anni trenta, cui ha fatto seguito Hannah e le sue sorelle (1986, Oscar per la migliore sceneggiatura originale), sorta di trasposizione moderna delle Tre sorelle di Cechov. 

In seguito ha reso omaggio ad un altro suo grande amore giovanile dirigendo il nostalgico Radio Days (987), cui ha fatto seguito Settembre (1987), opera intimista di stampo fortemente bergmaniano(riferito al regista I.Bergman) che il regista ha girato due volte, essendo insoddisfatto della prima versione. 

Nel 1988, proseguendo nella sua produzione annuale di opere, ha diretto il film drammatico Un'altra donna, dove tornano ambientazioni e tematiche tipiche del cinema di Bergman, che Allen considera un maestro (al punto da avvalersi, in molte occasioni, della collaborazione di Sven Nykvist, direttore della fotografia delle principali opere del regista svedese). 

In seguito ha diretto la commedia Crimini e misfatti (1989) nella quale, all'interno di una trama thriller sui generis, il regista inserisce riflessioni filosofiche e religiose, giungendo quasi a creare un nuovo genere cinematografico, poi ripreso in lavori successivi. ricordiamo anche di Allen la bravura di leggere il cinema e i suoi generi in modo critico: metalinguaggio

Del 1989 è anche l'episodio Edipo derelitto, facente parte del film New York stories, girato in collaborazione con altri due grandi registi newyorchesi, F. F. Coppola e M. Scorsese. Nel 1990 ha diretto la commedia Alice, dove tornano le suggestioni della magia e del paranormale presenti anche, insieme ad altre tematiche morali e filosofiche, nel successivo Ombre e nebbia (1991), che per la sua ambientazione mitteleuropea(Austria,cultura anni 20) e per la scelta della fotografia in bianco e nero è forse il film più sofisticato diretto da Allen in questo periodo. Nel 1992 il regista ha affrontato il tema della difficoltà nei rapporti matrimoniali in Mariti e mogli, film apparso quasi autobiografico per la concomitanza della sua uscita con il divorzio tra il regista e Mia Farrow, interprete di molti suoi film a partire dal 1982. Successivamente è tornato alla commedia - thriller con Misterioso omicidio a Manhattan (1993) e Pallottole su Broadway (1994), nel quale ironizza sul mondo dei gangsters degli anni Trenta e su quello, a lui caro, del teatro di prosa. Con La dea dell'amore (1995) è tornato ad un tipo di commedia più classico, anche se ricco di espedienti narrativi inediti, come inedito è il ritorno al musical di Tutti dicono I love You(1996)

 

Autore prolifico ricordiamo. Celebrity (1998), Accordi e disaccordi(1999)  di ambientazione jazzistica (Allen è un bravo musicista di jazz)e Small Time Crook (2000). Ha partecipato con una piccola parte a Una spia per caso di Askin e Mcgrath. Nel corso della sua carriera Allen si è imposto come uno dei più originali comici cinematografici, creando il tipo del newyorkese medio di cultura ebraica, continuatore della tradizione di Harold Lloyd e dei fratelli Marx. Nonostante i suoi film abbiano da sempre maggior successo in Europa, Allen è comunque uno dei maggiori cineasti americani della sua generazione, soprattutto per la versatilità dimostrata nell'affrontare diversi generi. Il suo stile inconfondibile ha portato la critica a coniare il termine commedia alleniana, con il quale si è ormai soliti definire quelle commedie che fanno di una comicità raffinata e originale il loro punto di forza, una comicità  da Commediant non da comico alla Stan Laurel (,da circo come in J.Lewis) più di testa che di corpo

Uno dei più grandi registi viventi ammiratore ricordiamo del nostro ''Ladri di biciclette", un Autore spesso in rotta di collisione con la produzione in serie fatta in U.S.A.