Amleto. Un'Inchiesta   di

W.Shakspeare                                                                                      

IL –TOPOS-(codice-canovaccio) Fondamentale è quello di una figura ‘EROE ‘ CHE VIVE UN QUALCOSA DI ECCEZIONALE E PROIBITO

UNA SFIDA AGLI DEI-….Tragedia (Origini nel Teatro Greco)   -

W.S. però come autore'' moderno'' non lega l'eroe unicamente al destino ma lo pone difronte ad una scelta

Amleto rientra nel genere delle tragedie che ruotano intorno al sentimento della ''Vendetta'' . Infatti, fin dall'inizio, è chiara la richiesta dello spettro ad Amleto:

''Se hai amato tuo padre vendica il suo assassinio ''.  

E Amleto risponde dichiarandosi pronto a correre dietro questo Sentimento.

Anche la conclusione rientra nello schema tipico della tragedia di vendetta: assistiamo infatti alla strage finale dei colpevoli (Claudio, innanzi tutto, ma anche la regina, e Laerte, che a sua volta cercava vendetta su Amleto, colpevole della morte del padre Polonio e della sorella Ofelia). Nella catastrofe conclusiva è coinvolto anche Amleto: la vendetta, per quanto giusta, comporta sempre anche la dannazione di colui che la esegue, perché egli si arroga un compito che spetta forse solo a Dio -

ma possiamo avere anche un'altra lettura -Amleto come dramma del dubbio-il famoso dubbio amletico................comunque.......

Perché la vendetta possa avere luogo, è necessaria una preliminare ricerca (in inglese, una quest) sul nome del colpevole: occorre verificare l'esattezza della denuncia dello spettro.

Qui si innesta la diffèrenza che caratterizza l’Amleto rispetto alle tragedie del teatro classico:

mentre in queste la ricerca si è venuta definendo come conquista (con‑quest) da parte dell'eroe, nell'Amleto il modello è quello dell'inchiesta (in‑quest), come in un romanzo poliziesco.  

Tutti i protagonisti della tragedia conducono qualche inchiesta o almeno ne sono coinvolti: Amleto cera l'uccisore di suo padre (ma cerca anche di sapere da Rosencrantz e Guildestern perché sono arrivati in Danimarca), il re Claudio (aiutato dalla regina e da Polonio, che si serve di Ofelia) cerca di scoprire se Amleto è realmente pazzo e quale ne sia l'eventuale ragione; Laerte vuole sapere chi ha ucciso suo padre, e cosi via.

la scena prima del secondo atto è rivelatrice: qui Polonio incarica il suo servitore Rinaldo di condurre una piccola inchiesta sul comportamento di suo figlio Laerte in Francia.

 Gli spiega qual è il sistema: insinuare, parlando con i suoi amici, dei dubbi sul suo comportamento (beve, gioca, frequenta case di tolleranza ...). Cosi, spiega Polonio, con il Trucco di una frottola si pesca nella verità: la finzione serve dunque a raggiungere la verità.

Torneremo dopo su questa dialettica tra il falso e il vero; segnaliamo ora che questa inchiesta finisce nel nulla, poiché non conosceremo i risultati.  

 l'inchiesta in generale è il modello formale e tematico cui l'intera tragedia si conforma.  

Ci sono poi due tipi di inchiesta: quella "esteriore’’, su chi abbia compiuto una determinata azione, e quella che si esercita invece sull'interiorità e diventa ricerca sulla condizione esistenziale dell'uomo, come si vede in particolare nei grandi monologhi di Amleto.

A questa prima conclusione se ne deve aggiungere un'altra, non meno importante: se il modello formale della tragedia è l'inchiesta, e non la conquista, significa che quel che importa non sono tanto i risultati raggiunti quanto l'investigazione. Ciò che conta non è l'esito conclusivo dell'inchiesta principale (e di quelle minori), ma il conflitto dialettico e drammatico tra i personaggi provocato dall’Inchiesta stessa

Nota la grande differenza con altre trame molto più popolari che invece stuzzicano il lettore o spettatore sino alla conclusione finale con la soluzione dell’indagine.

Non dare una soluzione allo spettatore ,al lettore viene usata come tecnica ancora oggi da Registi e scrittori di grande spessore ma più che una tecnica narrativa spesso è una Filosofia.

L’espressione quel film era bello ma è terminato CON UN FINALE BRUTTO, il finale non mi è piaciuto, esprime spesso il bisogno di una consolazione finale che in molti casi falsifica la realtà. Possiamo anche avere però una soluzione solo apparente in modo da accontentare sia i dubbi degli scettici che le certezze degli ottimisti 

Nella Letteratura del Novecento grandi scrittori hanno usato il metodo dell’INCHIESTA per sviluppare un intreccio simile al Giallo ,senza dare una soluzione finale ricordiamo C.E.GADDA,L.SCIASCIA ,ma anche un grande autore di Gialli lo scrittore americano R.CHANDLER le cui opere sono state usate spesso al cinema sino ad inventare l’ICONA dell’agente MARLOWE interpretata da grandi attori Americani. In questo caso la soluzione del Giallo è più apparente che reale.  

AMLETO –LA TRAMA

Lo Spettro del re di Danimarca padre di Amleto compare nel castello di Elsinor rivelando al figlio che egli è stato ucciso dal fratello Claudio –che a poi sposato la regina Gertrude rimasta vedova.

Prima di attuare la vendetta Amuleto vuole accertarsi dell’accaduto e si finge pazzo per poter indagare meglio .

Rompe il legame amoroso con Ofelia(figlia del consigliere Polonio) ,FA RAPPRESENTARE UN Dramma in cui viene messa in scena un omicidio quello del Re (Finzione e Realtà).Claudio reagisce allo spettacolo in modo da far conoscere ad Amuleto la sua colpevolezza ,ma Amuleto non lo uccide.Interroga drammaticamente la madre e durante il colloquio erroneamente uccide Polonio scambiandolo per Claudio che Spiava.

Il re Claudio lo invia in Inghilterra accompagnato da due amici che hanno l’ordine di ucciderlo,la nave viene catturata dai Pirati e amuleto riesce a scappare. Tornato in patria apprende che Ofelia è impazzita e si è suicidata.Il fratello Laerte vuole vendicare la morte di Ofelia di suo padre Polonio e d’accordo con Claudio sfida Amleto a duello.La spada di Laerte è avvelenata cosi come un bicchiere di vino ,durante lo scontro le spade si confondono Amleto viene ferito ma ferisce a sua volta Laerte e uccide Claudio mentre la madre beve la coppa destinata al figlio.Dopo la morte di tutti i protagonisti il Regno passa al principe di Norvegia Fortebraccio.